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domenica 18 novembre 2007

DANIMARCA - Copenaghen



Attraversiamo parecchi luoghi interessanti fino a Cristiania, la città nella città. Qui la gente vive al di fuori delle regole in un ambiente decisamente insolito (strade sterrate, case fatiscenti). Dichiarata zona libera nel 1970 da un gruppo di ribelli, Cristiania è rimasta tale fino a oggi. Qui si vende liberamente fumo e droghe leggere, e vige il divieto assoluto di scattare fotografie. Un posto fuori dal mondo, ma a due passi dal centro.


La bandiera usata dalla Città Libera di Christiania
Christiania, nota anche come Città Libera di Christiania, è un quartiere parzialmente autogovernato della città di Copenaghen, Danimarca, che ha stabilito uno status semi-legale come comunità indipendente.
Christiania venne fondata nel 1971, quando un gruppo di hippie occupò un'area costituita da edifici militari abbandonati. Una delle persone più influenti del gruppo era Jacob Ludvigsen, che pubblicava un giornale anarchico, che annunciò ampiamente la proclamazione della Città Libera. Per anni lo status legale della zona è rimasto avvolto nel limbo, mentre il governo danese tentò, senza successo, di rimuovere gli occupanti.

L'ingresso al villaggio
Il quartiere è accessibile solo attraverso due ingressi principali, e non è permesso l'accesso agli autoveicoli.
Famosa per la sua via principale, nota come Pusher Street, dove l'hashish veniva venduto da chioschetti permanenti fino al 2004, Christiania ha comunque delle regole che vietano le droghe pesanti. Christiania ha negoziato un accordo con il ministero della difesa danese (che è ancora proprietario del terreno) nel 1995, e i residenti non pagano tasse. Il futuro di Christiania rimane incerto, in quanto le autorità danesi continuano a premere per la sua rimozione.
Gli abitanti contrattaccano con l'umorismo o la perseveranza - ad esempio, quando nel 2002 le autorità chiesero che il commercio di hashish venisse reso meno visibile, le bancarelle vennero coperte con dei teli mimetici. Il 4 gennaio 2004, le bancarelle vennero demolite dagli stessi proprietari (senza per questo cessare il commercio della sostanza, che prosegue su base personale) come un modo per persuadere il governo a permettere che Christiania continui ad esistere

martedì 13 novembre 2007

PORTOGALLO II

lunedì 29 ottobre 2007

PORTOGALLO I

www.360portugal.com
www.sonelhotels.com
www.pousadas.pt/historicalhotels/EN
www.visitportugal.com
www.casatrespalmeiras.com/french/home/french.html
www.atalgarve.pt
www.tavira-inn.com/eng/index.html
www.pousadasportugal.com/
www.inviaggionelmondo.it/ALGARVE.htm
http://tavira.algarvee.com/
http://hotels.portugal-bookings.com/
www.guidesdecharme.com/reservation_hotel-fiche_id-FICH06497138----.html Pousada do Infante Hôtel de charme à SAGRES www.portugalvirtual.pt/pousadas/sagres/pt/index.html


L'Algarve Fino a pochi anni fa era il regno dei pacchetti turistici. Oggi in Algarve, la meta balneare più cementificata del Portogallo, si comincia a puntare su piccoli alberghi di charme e locali d’atmosfera. Luoghi ancora segreti, ma che si possono scoprire partendo dal paesino di Quelfes. Pedras Verdes è un buen retiro nascosto in mezzo a ulivi e alberi da frutto, con solo sei camere in stile minimal. La colazione è servita in giardino, ai bordi della piscina. L’entroterra, rinfrescato da una brezza che porta i profumi degli agrumi e della macchia mediterranea, ha fatto innamorare i primi stranieri che l’hanno scoperto qualche decina di anni fa. Tanto che molti sono rimasti, e sono sempre di più quelli che aprono agli ospiti le loro case, rinnovate con cura e passione.
La piscina di Pedras Verdes
Come Quinta da Cebola Vermelha, una fattoria nei pressi del placido paesino di Boliqueime, conosciuto per le sue fonti naturali. Dimora della famiglia olandese de Schepper, ha cinque camere, pavimenti originali di pietra, tessuti naturali, un’accattivante atmosfera rustico-chic. Da Paderne, in pochi minuti d’auto si raggiunge la Galeria Corte Real, una vecchia casa di pietra immersa nel verde e nel silenzio, che due designer, Pedro Corte Real e Tom Compton, hanno allestito come home-gallery, abitazione dove ospitare amici e artisti, vetrina di creativi portoghesi e stranieri. Ci sono habitué che ci si rifugiano per l’intera giornata, per poi ritrovarsi ai tavolini sotto gli alberi di Zip Zip (tel. 00351.28.93.67.155, chiuso lun.), taverna senza pretese tra la manciata di case di Purgatorio, dove ordinare stufato di coniglio, sardine alla griglia e altre delizie. Inoltrarsi nell’interno può offrire altre piacevoli scoperte: la strada 124 porta a Silves, capitale della regione durante il dominio moresco, con i resti delle mura di cinta di arenaria, torri e giardini, una cattedrale sorta sulla moschea e atelier dove si lavorano sughero e ceramica. Imboccando poi la 266 si raggiunge la Serra de Monchique, parco naturale di pini, castagni ed eucalipti, con la stazione termale di Caldas de Monchique, nota fin dai tempi dei Romani per le proprietà curative delle sue fonti.


Lisbona
Frutti di mare da Ramiro. Cambia soprattutto la capitale, una delle più vibranti d'Europa, dove vale la pena di fermarsi qualche giorno per approfittare della vasta offerta culturale. Tra gli eventi, si segnala, tra il dal 7 al 24 giugno, il Lisbon Village Festival, dedicato alle arti e alla musica dell’epoca digitale (http://lisbon.villagefestival.net/). La capitale offre poi un mélange di contrasti, tra ivicoli medievali dell’Alfamache si inerpicano fino al Castello di São Jorge, le monumentali piazze affacciate sul Tago, le nuove architetture che hanno cambiato il modo di vivere la metropoli. Una miriade di locali popolano i vecchi quartieri recuperati del Bairro Alto e del Chiado, dove si suona fado, jazz ed etno-fusion e si serve il mondo in tavola. Se da Eleven, una stella Michelin, si gustano i sapori mediterranei arricchiti dai prodotti del territorio, da Ramiro, meno raffinato, sono insuperabili i frutti di mare e i gamberi al sale sempre freschi. Il quartiere Santos è diventato il centro del giovane design portoghese, apprezzato anche all’estero, che ha una delle sue vetrine più attraenti nel Chado, da Nosso Design. Sulla riva del Tago, la moderna struttura del CBB, il Centro Culturale di Belém, opera di Vittorio Gregotti e Manuel Salgado, è sorto accanto alle icone più classiche della capitale, la Torre di Belém e il Monumento alle scoperte, dedicato ai grandi navigatori della Lisbona imperiale. Alla lista tradizionale dei punti più panoramici – largo de Graça, Santa Luzia, Santa Caterina – si è aggiunto il bar dell’hotel Regency Chiado, in rua Nova Almada, con vetrate e giardini pensili da dove si domina l’intera città.


Estoril e Cascais
A tre quarti d’ora dalla capitale, affacciate sul mare, Estoril e Cascais, ormai unite, sono una classica meta da weekend per i portoghesi. Le ceste per le aragoste continuano a essere raccolte sulle banchine della Praia dos Pescadores e, anche se piuttosto appannata, è rimasta qualche traccia elegante di quando noti personaggi soggiornavano nelle ville e nei grand hotel fin de siècle, passando il tempo fra golf, yacht e roulette. Un po’ dello smalto di quell’epoca d’oro riappare con l’inaugurazione recentissima dell’ultimo hotel 5 stelle, il Grande Real Villa Italia, ex residenza di Umberto II, rimasta abbandonata per oltre vent’anni. Fiore all’occhiello dell’albergo, la spa marina, uno spazio di 900 metri quadri con piscina riscaldata, bagno termale, trattamenti per il corpo e il viso. Ma a Cascais ci sono anche piccoli alberghi sul mare, ricavati da dimore d’epoca come la centralissima Villa Albatroz e il Farol Design Hotel ***, preferito da una clientela giovane per la sua immagine trendy, con camere decorate da stilisti portoghesi. Nei dintorni vale la pena di visitare Boca do Inferno, dove colonne di spuma si infrangono violente sulle rocce, e la spiaggia del Guincho, paradiso di surfisti.


La costa del Sopravento
Sulla costa, la città di Faro, con un centro storico affascinante, fa in qualche modo da linea di confine tra due scenari contrastanti.
Campo da golf di Quinta do Lobo Barlavento, l’ovest roccioso, che alterna scogliere bucherellate di grotte, faraglioni e insenature di sabbia, e Sotavento, l’est piatto e lagunare, straordinario spettacolo di saline, stagni, dune e isole barriera spesso raggiungibili solo in barca, che formano un ecosistema unico. Vale la pena di visitare Cacela Velha, poco distante dal confine spagnolo, piccolo borgo di pescatori rimasto intatto. Niente altro che una fortezza ottagonale, una chiesa, qualche casa tradizionale, con terrazzino affacciato sulla laguna, che gli stranieri con lo spirito da pionieri si contendono all’ultimo euro e un paio di locali di frutti di mare e piatti alla brace. Tavira, chiamata la piccola Venezia, è un gioiello di architettura. Le case dalle facciate rivestite di piastrelle, le ringhiere in ferro battuto e i portoncini dai pannelli a traliccio si specchiano nelle acque del fiume Gilão. A pochi passi, l’imponente Convento da Graça è stato trasformato in pousada, integrando nella struttura originale una parte ultramoderna dove si trovano alcune camere con giardino o patio privati, mentre altre sono ricavate nel vecchio edificio. La piscina a ridosso delle antiche mura della città è particolarmente scenografica, nel cortile si servono pranzo, cena e dolci fatti in casa. Dal molo di Quatro Aguas (2 km dalla città) in estate partono le barche per la Ilha de Tavira, una striscia lunga oltre 10 km dove non è difficile trovare un angolo tranquillo. In alcuni punti il braccio di mare è talmente stretto che si può attraversare a piedi, come a Pedras del Rei. La laguna continua fino all’area protetta del Parque Natural da Ria Formosa che si estende su 60 km di costa. Una delle ragioni per una sosta a Olhão, il principale centro di pesca della regione, è il vivace e colorato mercato ittico. L’altra è il ristorante-enoteca Faz Gostos: fra i piatti, bisque di aragosta e gamberi in crosta di pasta sfoglia, brodo di vongole del Ria Formosa,
Prima colazione a Villa Joyapetto d’anatra con fichi, uva e salsa al porto e il famoso gelato all’olio di oliva. Almancil, con la Chiesa di São Lourenço dall’interno in azulejos bianchi e blu, segnala l’uscita per i campi di golf di Quinta do Lobo e Quinta do Lago, dove si è disputato più volte il Portuguese Open. Ci sono ville e alberghi, fra cui l’ormai classico Hotel Quinta do Lago, http://www.quintadolagohotel.com/. La costa del Sopravento è stata la prima a essere sfruttata turisticamente e Albufeira, uno dei centri più frequentati dell’Algarve, è un delirio di cemento. Ma è un punto di passaggio obbligato per raggiungere una delle migliori tavole del Portogallo: Villa Joya, due stelle Michelin, in una villa-resort dai tocchi moreschi a picco sulla spiaggia più piccola (e meno affollata) di Galé, immersa in un rigoglioso giardino di agavi, palme e ibischi, con camere affacciate sull’Atlantico, piscina privata e spa.


La costa ovest
Anche la costa occidentale è ricca di scorci suggestivi, con formazioni di roccia che spuntano come bizzarre sculture da acque trasparenti, alte scogliere color ocra che nascondono lunghe strisce di sabbia e minuscole insenature. Canoeiro, una caletta di granelli finissimi protetta da un anfiteatro di roccia, è un must della mappa mondana dei portoghesi. In estate e nei weekend è difficile entrare senza prenotazione da Rey das Praias, un ristorante pieds-dans-l’eau dove si gustano i ricercati carabineiros, scampi rossi giganti. Il proprietario è molto fiero di essere stato il primo a offrire la formula lettino da spiaggia a due piazze più bottiglia di champagne.
Ferragudo Ristorantini che servono sardine alla brace non mancano lungo l’estuario del fiume Alvor; da provare poi O Sueste (tel. 00351.282461592, chiuso lun.), evergreen con terrazza sul molo di Ferragudo. Per dormire, la posizione a picco sulla spiaggia di Porto de Mós è uno dei punti di forza di Romantik Hotel Vivenda Miranda, con clientela tedesca. Casa tradizionale rivisitata in chiave moderna, Vila Valverde, 800 metri prima dell’evitabilissima Praia da Luz (enclave da pacchetti inglesi) e a pochi minuti d’auto dalla storica cittadina di Lagos, vede mare e collina ed è protetta da 5 ettari di giardino. Avvicinandosi alla punta il paesaggio si fa brullo, aspro e meno popolato, i turisti con materassino e ombrellone lasciano il posto a birdwatcher, ecoviaggiatori e surfisti attirati dal vento e l’oceano increspato di onde. Sagres, ultimo centro abitato della propaggine più a sudovest d’Europa, ha tutto il sapore di postazione di frontiera. Come la Pousada do Infante, in cima alla scogliera, piuttosto spartana, ma con camere rinnovate di recente e un ristorante che propone pesce e prodotti locali. Nel caso i cannoni ancora puntati sul mare aperto possano lasciare in dubbio, questa estrema propaggine del continente nei secoli è stata il palcoscenico di decisive battaglie tra le flotte delle grandi potenze per il dominio dei mari e dei nuovi territori. Sei km e si arriva a Cabo de São Vicente, con il faro più potente d’Europa e i resti di un monastero depredato da Sir Francis Drake. Un luogo magico, sferzato da venti impossibili che regala emozioni da finis terrae. Risalendo il capo e proseguendo lungo il versante affacciato sull’oceano aperto si stendono gli scenari selvaggi del Parco Naturale del Sudest Alentejano e della Costa Vicentina. Novanta chilometri di magnifica, assoluta solitudine.

sabato 29 settembre 2007

INGHILTERRA - Il Vallo di Adriano


I territori che costituivano l'impero romano posero presto il problema della difesa dei confini (limes) dalle pressioni esercitate da genti barbariche. Spesso si ricorse alla costruzione di valli, opere fortificate lungo tratti nevralgici di limes. Erano costituiti in genere da una cinta muraria continua, con torri e fortini (stationes), costeggiati da una strada, oltre la quale correva un fossato, protetto da uno o più terrapieni. L'esempio meglio conservato di fortificazione di questo tipo è il cosiddetto Vallo di Adriano in Inghilterra. Costruito su ordine dell'imperatore Adriano, si estendeva per 117 Km ca., dal fiordo di Solway a Newcastle upon Tyne; la cinta, alta 5 m ca., aveva torri ogni 150 m e fortini ad ogni miglio. Il successore di Adriano, Antonino Pio, costruì un altro vallo più a nord, dal fiordo di Clyde a quello di Forth, poi abbandonato per un ritorno alla linea difensiva del vallo di Adriano.

martedì 28 agosto 2007

SPAGNA - Valencia

www.turisvalencia.es/
www.jardinbotanicohotelvalencia.com/
www.turisvalencia.es/

Chill Art hotel 70€ LA DOPPIA
www.jardinbotanicohotelvalencia.com/

Appartamenti:
www.accomodation-valencia.com/
www.turisvalencia.es/index.aspx?idioma=IT

Casa Roberto (Calle Maestro Gozalbo n.19, Tel. +34 963 951 361)
Se fate un salto qui, provate anche pAella ai frutti di mare: è una delle migliori della città.Altro indirizzo da segnare in agenda, la Bodega Montana (calle José Benlliure 69, tel. 0034 96 3672314): eccellenti tapas!

sabato 19 maggio 2007

GRECIA - Lefkada, oppure Leucade o Lefkas


In Grecia e nel mondo è più conosciuta come Lefkada o Lefkas, in Italia invece prevale Leucade, su alcune vecchie carte marine invece è ancora Santa Maura, il nome veneziano del ‘400.Questa splendida isola dello Ionio, situata a metà strada tra Corfù e Cefalonia, è collegata alla terraferma tramite un ponte lungo 500 metri e ospita poco più di 50000 abitanti, suddivisi fra l’omonimo capoluogo Lefkada e altri 35 villaggi più piccoli. Come le altre isole ionie ha una rigogliosa vegetazione, formata per la maggior parte da pini, ulivi e vigneti, insenature spettacolari, baie semi-nascoste con spiagge di sabbia finissima o ciotoli e porticcioli caratteristici. Ma probabilmente il maggior vantaggio di un soggiorno a Lefkada è la comodità di spostarsi in auto o moto sulla vicinissima terraferma ed effettuare escursioni sulle vicine isole tramite i traghetti che partono regolarmente per Itaca, Cefalonia e altre piccole isolette vicine dal porto di Nidri (Nydri).Le spiagge più belle e scenografiche dell’isola si trovano sulla costa occidentale: la sabbia bianchissima di Porto Katsiki sotto le scogliere a picco, spesso molto affollata; Kalamitsi, molto più tranquilla; Agios Nikitas, con la spiaggia di ciottoli e le antiche case di legno e lamiera ondulata, probabilmente il paese più bello e caratteristico di Lefkada.
Nelle vicinanze di Lefkada ci sono diverse isolette. Due di queste, Skorpios e Madhouri, sono di proprietà privata e non visitabili. La prima delle due è famosa per essere di proprietà della famiglia Onassis. Meganisi invece, più grande, è raggiungibile in barca da Nidri e ha due cittadine principali: il porticciolo di Vathi e la più interna Katomeri. Meganisi è visitabile tranquillamente a piedi date le modeste dimensioni e offre ai turisti spiagge dalle acque cristalline e incontaminate, oltre che quasi deserte.



/Porto_Katsiki/


GRECIA - Isole Ioniche


giovedì 26 aprile 2007

domenica 22 aprile 2007

sabato 21 aprile 2007

GERMANIA - Berlino

www.motel-one.com

GRAN BRETAGNA - Londra

Hotel di charme e di design
1) Jurys Inn Chelsea
In una zona ex industriale nei pressi di Chelsea Harbour. Ottimo rapporto prezzo-qualità. 172 camere, tutte per tre persone oppure due adulti e due bambini. Vicino all’hotel si trovano ampi parcheggi per chi ha l’auto. Indirizzo: Imperial Wharf, Imperial Road SW6, tel. +44 207.411.22.00, www.jurysinns.com Prezzi: triple da 59 sterline.

2) The Zetter
In un vecchio magazzino vittoriano. Albergo di media dimensione a Clerkenwell, quartiere residenziale alla moda, inaugurato da poco assieme all’omonimo ristorante di ispirazione italiana. Indirizzo: 86-88 Clerkenwell Road EC1, tel. +44 207.324.44.44, www.thezetter.com. Prezzi: doppia da 135 sterline (lun./giov.), il venerdì, sabato e domenica da 119,15 sterline.

3) Charlotte Street
Hotel A nord di Soho. Costoso ma di grandissimo charme, con raffinati interni in stile inglese moderno di Kit Kemp. Dotato di una sala cinematografica con 67 posti, aperta ogni domenica anche ai non residenti. Indirizzo: 15 Charlotte Street W1, tel. +44 207.806.20.00, www.charlottestreethotel.com Prezzi: doppia b&b 195 sterline + tasse .

4) Guesthouse West Hotel
Fa parte della catena dei Design Hotels, solo 20 stanze in una delle strade di Notting Hill, a poca distanza dal mercato di Portobello. Nelle vicinanze c’è Assaggi, dello chef Nino Sassu, il miglior ristorante italiano del quartiere. Indirizzo: 163-165 Westbourne Grove W11, tel. +44 207.792.98.00, www.guestinvest.com Prezzi: doppia b&b 145 + tasse.

5) Number Sixteen
Piccolo albergo di charme, con arredi moderni e raffinati. Alto standard di servizio; 42 stanze con aria condizionata e con giardino, ideale per l’estate. Vicino a metrò e bus della stazione di South Kensington. Indirizzo: 16 Sumner Place SW7, tel. +44 207.589.52.32, www.numbersixteen.com Prezzi: doppia b&b 170 sterline tasse incluse.

6) Myhotel Bloomsbury
Hotel di design a due passi dal British Museum, con biblioteca aperta 24 ore su 24. Indirizzo: 11-13 Bayley Street, Bedford Square, tel. +44 207.667.60.00, www.srs-worldhotels.com Prezzi: doppia b&b 155 + tasse. Dorset Square Hotel Un’oasi di raffinatezza: 37 camere compresa una suite con arredi d’epoca in una casa Regency affacciata su un giardino storico. Il venerdì sera il ristorante diventa il ritrovo di appassionati di musica jazz. Indirizzo: 39 Dorset Square, tel. +44 207.723.78.74, www.dorsetsquare.co.uk Prezzi: doppia da 200 sterline + tasse.

B&B
Netheravon Road Camera al 2° piano con bagno e giardino. Il salotto e la sala da pranzo per il breakfast sono a disposizione degli ospiti per trascorrere momenti di relax. Ben servita dai mezzi pubblici: è a 5 minuti dalla stazione della metropolitana Stamford Brook. Per prenotazioni: At Home In London, tel. +44 208.748.19.43, www.athomeinlondon.co.uk Prezzi: doppia b&b 60 sterline tasse incluse.

Westbourne Park Road Bella casa con giardino, particolarmente piacevole durante l’estate, a Notting Hill. Una camera con bagno al 2° piano. I padroni parlano un po’ di italiano. Per prenotazioni: Uptown Reservations, tel. +44 207.937.20.01, www.uptownres.co.uk Prezzi: doppia b&b 95 sterline tasse incluse.

Onslow Square Appartamento al pianoterra affacciato su grande giardino a uso privato della casa. Nel cuore della zona mondana e dei musei di South Kensington. Per prenotazioni: Uptown Reservations, tel. +44 207. 937.20.01, www.uptownres.co.uk Prezzi: doppia b&b 95 sterline tasse incluse.

Narrow Street Grande loft nella nuova di Londra, a Docklands. Due camere doppie con bagno affacciate sul Tamigi. Per prenotazioni: The Bulldog Club, tel. +44 2392.631714, emma@bulldogclub.com , www.bulldogclub.com Prezzi: 105 sterline tasse incluse, 10% in più per una sola notte. È necessario associarsi al Bulldog Club, compilando il form di adesione via Internet. L’iscrizione triennale costa 25 sterline.

www.travelodge.co.uk (da S.)